Capitale italiana della cultura 2028, l’appello delle cooperative culturali per una candidatura unitaria

Lavorare insieme per valorizzare tutto il patrimonio culturale della provincia.
Questo l’appello che rivolgiamo alle amministrazioni comunali di Forlì e Cesena, in qualità di operatori del settore culturale del territorio, chiedendo una partecipazione unitaria e congiunta al bando per il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2028.
Consideriamo, questa, una opportunità irripetibile da cogliere, anche per il forte segnale che ne verrebbe in seguito ai drammatici fatti che hanno visto coinvolto tutto il territorio provinciale nel 2023. Due città, così profondamente ferite dall’alluvione, pronte oggi a collaborare per avviare un percorso che, al netto del risultato finale, siamo convinti possa avere un impatto fortemente positivo sul settore culturale tutto, ma anche rispetto all’ambito sociale, turistico, economico anche oltre i confini dei due capoluoghi.

Dopo un primo breve momento in cui la strada di una partecipazione unica sembrava non fosse percorribile, siamo oggi estremamente soddisfatti nel vedere le due amministrazioni aver superato insieme i timori iniziali e dialogare su una candidatura unica.

Appare del tutto evidente come la proposta culturale delle due città sia ricca e complementare, ma solo la presentazione di un progetto davvero unitario risulterebbe in grado di mettere a sistema in maniera vincente tutte le eccellenze ed i contenitori culturali che in questi anni, attraverso un impegno incessante, le due città capoluogo hanno sviluppato (si pensi, tra i tanti, al complesso dei Musei di San Domenico, alla Biblioteca Malatestiana, al Teatro Bonci, al Teatro Fabbri). Inoltre, solo attraverso un percorso condiviso si riuscirebbe a mettere a valore anche gli investimenti costanti e strutturali che il territorio tutto ha impiegato nella rete dell’offerta culturale, principalmente grazie all’impegno dei 30 comuni, nonchè dell’ente Provincia e dell’ente Regione, ma anche grazie agli enti culturali e del terzo settore che da anni arricchiscono l’offerta museale, teatrale, musicale, audiovisiva, letteraria.

Tutto questo può rappresentare un vero e proprio punto di forza e un prezioso arricchimento che riteniamo debba essere il fulcro della stesura della proposta al bando in parola.

In particolare, il sistema culturale cooperativo aderente a Legacoop Romagna nel quadro provinciale vanta eccellenze che operano ogni giorno per la crescita e lo sviluppo di tutto il territorio, garantendo servizi di qualità essenziali per la quotidianità dei cittadini e delle istituzioni. Ci riferiamo anzitutto ai centri di produzione teatrale, da sempre destinatari di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, ed alle gestioni virtuose di molteplici teatri della Romagna con stagioni teatrali capaci di portare migliaia di spettatori e di alimentare un senso di profondo attaccamento all’arte teatrale. Non secondario, poi, è il rilevante impatto nel campo audiovisivo e nella gestione museale, passando per quello della comunicazione e cura degli eventi e spazi della cultura, della danza classica e della produzione libraria, fino a giungere ai settori di digitalizzazione e archiviazione del patrimonio culturale e letterario.

Con questo appello chiediamo, dunque, la definizione di una candidatura unitaria fra le due città capoluogo di Forlì e Cesena, che sia caratterizzata da una rappresentazione forte e coesa delle tante eccellenze culturali, artistiche e sociali del territorio. Una candidatura che, indipendentemente dalla formale partecipazione al bando da parte del solo Comune di Forlì, sia in grado di assicurare una opportunità di crescita e sviluppo economico per la nostra provincia e per tutta la Romagna.

Atlantide soc coop – Massimo Go3fredi
Aidoru soc.coop. – Dario Giovannini
Cooperdiem soc coop – Serenella Vasini
Ebla soc coop – Fabrizio Mon&
Edit91 Soc coop – Barbara Bertoncin
Faenza Teatro e Danza Società coopera&va – Federica Zani
Formula Servizi soc coop – Antonella Con&
Sillaba soc coop impresa sociale – Romina Brunacci
Roberto Mercadini
Stefano Bellavista
Sunset soc. coop – Lisa Tormena
Tiresia Media soc coop – Marco Mulana
Unica soc coop – Massimo Gaspari

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